Il riconoscimento al mio studio mi mette in conflitto di interessi?
Il problema nasce quando l'amministratore incassa un'utilità occulta da un fornitore che ha proposto lui. Per questo lavoriamo con un accordo scritto tra noi e il tuo studio, a fronte di un'attività reale e di un risparmio documentato: se scegli di darne conto in assemblea, hai un documento in mano e la tua posizione è pulita. Le condizioni le discutiamo direttamente con te, al telefono. E se preferisci non percepire nulla, si può fare anche così: il servizio per il condominio resta identico.
Chi firma il contratto di fornitura?
Il condominio, nella persona dell'amministratore, sulla base della delibera assembleare. Noi non firmiamo nulla al posto tuo e non ti chiediamo deleghe in bianco.
L'analisi ha un costo per il condominio?
No. Analisi, report e preventivo sono gratuiti. Se il condominio non delibera, non paga nulla e non deve nulla.
Rischiamo interruzioni della fornitura durante il cambio?
No. Il passaggio non tocca il contatore né gli impianti: cambia solo il soggetto che fattura l'energia. Ascensore, luci e centrale continuano a funzionare durante tutto lo switch.
E se il condominio ha morosità o partite aperte?
Ce ne accorgiamo leggendo le fatture e te lo diciamo subito: in certe situazioni il cambio fornitore va gestito con attenzione o rimandato. Preferiamo dirtelo prima che scoprirlo dopo la delibera.
Vale la pena partire con un solo condominio?
Sì, ed è quello che consigliamo. Ne prendi uno, vedi come lavoriamo, verifichi il risparmio sul rendiconto. Poi decidi se estendere agli altri: non chiediamo esclusive né impegni sul portafoglio.