Voltura, subentro o nuovo allaccio: quale ti serve e quanto costa
Ti trasferisci, subentri in una casa o riattivi un contatore spento: la pratica giusta cambia nome, costo e tempi. Ecco come capire in trenta secondi quale delle tre ti serve, quanto si paga davvero nel 2026 e cosa preparare.
Aggiornato il 12 agosto 2026 · lettura 5 min
Voltura, subentro, allaccio: tre parole che ci si scambia di continuo, ma che indicano tre situazioni diverse, con costi e tempi diversi. Chiedere quella sbagliata significa perdere giorni e a volte pagare di più. La buona notizia è che capire quale ti serve richiede una sola domanda: com'è messo il contatore?
Lo schema in trenta secondi
- Il contatore è attivo e c'è già un altro intestatario (te ne vai tu, o entri in una casa dove la luce è ancora intestata a chi c'era prima) → ti serve la VOLTURA: cambia solo il nome sul contratto, la fornitura non si interrompe.
- Il contatore c'è ma è staccato (casa sfitta da tempo, fornitura chiusa dal precedente inquilino) → ti serve il SUBENTRO: si riattiva una fornitura cessata.
- Il contatore non esiste proprio (casa nuova, mai allacciata) → ti serve il NUOVO ALLACCIO: il distributore installa il contatore da zero.
Il 90% dei casi è voltura (trasloco con luce ancora attiva) o subentro (casa con contatore spento). L'allaccio riguarda solo le costruzioni nuove.
Quanto costano davvero nel 2026
Qui c'è una novità che pochi conoscono: grazie alla delibera ARERA 630/2023, gli oneri amministrativi del distributore sono stati azzerati. Restano solo alcune voci fisse, molto più basse di quanto si pensi:
- Voltura: in genere 25-40 €, tra imposta di bollo (16 €, dovuta allo Stato) e la quota fissa del venditore per il nuovo contratto (intorno ai 23 €). È la pratica più economica perché è puramente amministrativa.
- Subentro: in genere circa 50 €, un po' di più perché oltre al bollo e alla quota del venditore serve l'intervento del distributore per riattivare fisicamente il contatore.
- Nuovo allaccio: qui il costo è ben più alto e variabile (diverse centinaia di euro), perché comprende l'installazione del contatore e i lavori di connessione alla rete. Si preventiva caso per caso.
Diffida di chi ti chiede cifre molto superiori per una semplice voltura o un subentro: dopo la delibera ARERA, quelle pratiche costano poco. Il deposito cauzionale può essere richiesto, ma è una garanzia che ti viene restituita, non un costo.
Quanto ci vuole
I tempi standard fissati da ARERA sono brevi:
- Voltura: la fornitura non si ferma mai; il cambio di intestazione si completa in genere in pochi giorni lavorativi.
- Subentro: circa 7 giorni lavorativi per riattivare il contatore, a volte meno.
- Nuovo allaccio: molto più lungo, perché dipende dai lavori del distributore sulla rete.
I documenti da avere pronti
Per non allungare i tempi, tieni a portata di mano:
- Il codice POD del contatore (lo trovi su una vecchia bolletta di quell'utenza o sull'etichetta del contatore, inizia con "IT");
- Un documento d'identità e il codice fiscale dell'intestatario;
- Se ce l'hai, la lettura attuale del contatore;
- L'indirizzo esatto della fornitura e, per il subentro, la potenza desiderata (di solito 3 kW).
Se il contatore è staccato da molto tempo
Un'insidia da conoscere: se la fornitura è cessata da diversi anni, il subentro può richiedere una nuova verifica dell'impianto (la dichiarazione di conformità) prima di riattivare. Non capita sempre, ma se la casa è chiusa da tanto conviene metterlo in conto per non trovarsi bloccati.
La cosa onesta da dire
Voltura e subentro sono pratiche semplici e ormai poco costose: non farti spaventare, e non farti far pagare più del dovuto. Il momento del trasloco, però, è anche quello giusto per scegliere bene l'offerta: cambiare intestatario e cambiare fornitore si possono fare nello stesso passaggio, senza costi aggiuntivi e senza interruzioni. Se stai per fare una voltura o un subentro e vuoi partire con le condizioni giuste invece che con quelle di default, ci pensiamo noi: prima però guarda quanto costa l'energia con il calcolatore, così parti da un numero e non da una promessa. Come funziona il cambio di fornitore lo spieghiamo nella guida su come cambiare fornitore.