Ricaricare l'auto elettrica con il fotovoltaico: i conti veri

L'abbinata fotovoltaico più auto elettrica è quella che rende di più: trasformi il sole in chilometri quasi gratis. Ma funziona solo se ricarichi nelle ore giuste. Ecco i numeri realistici e cosa serve.

Aggiornato il 19 luglio 2026 · lettura 4 min

Di tutte le cose che puoi alimentare col fotovoltaico, l'auto elettrica è quella che rende di più. Il motivo è semplice: un'auto elettrica consuma tanta energia, e se quell'energia arriva dal tuo tetto invece che dalla rete, il costo al chilometro crolla. È qui che l'autoconsumo dà il meglio.

Il conto, in soldoni

Un'auto elettrica consuma indicativamente 15-18 kWh per 100 km. Se quei kWh li paghi in bolletta, a seconda della tariffa ti costano qualcosa; se invece li prendi dal sole, il costo è quasi zero — hai già pagato l'impianto. La differenza tra ricaricare di rete e ricaricare col fotovoltaico, su chi fa parecchi chilometri, vale diverse centinaia di euro l'anno.

Il vincolo che nessuno dice: l'ora della ricarica

C'è un però grosso: il fotovoltaico produce di giorno, l'auto spesso si carica di notte, quando è ferma in garage. Se ricarichi al buio, stai usando energia di rete, non la tua. Per far tornare i conti servono una di queste condizioni:

  • puoi caricare di giorno (auto a casa nelle ore centrali, o al lavoro sotto un impianto);
  • hai una wallbox intelligente che avvia la ricarica quando c'è surplus solare;
  • hai una batteria di accumulo che sposta l'energia del giorno alla ricarica serale.

In provincia di Salerno

Qui il sole aiuta: come spieghiamo nell'articolo su quanto produce un impianto a Salerno, un kWp rende circa 1.300-1.400 kWh l'anno. Un impianto da 3-4 kW copre i consumi di casa e lascia margine per qualche migliaio di chilometri elettrici l'anno. Se percorri molto, si valuta un impianto un po' più grande e una gestione intelligente della ricarica.

La cosa onesta da dire

L'abbinata fotovoltaico più auto elettrica è una delle poche in cui i numeri tornano davvero bene — ma solo se ricarichi nelle ore giuste. Senza quell'accortezza, resti a comprare energia di rete e il vantaggio svanisce. Prima di dimensionare qualsiasi cosa conviene sapere quanto paghi e quanto consumi oggi: il calcolatore è il punto di partenza, poi ragioniamo insieme sull'impianto giusto.

Un'ultima cosa sugli incentivi all'acquisto: l'ecobonus auto elettriche 2026 ha ormai esaurito i fondi. Ragione in più per guardare al risparmio che dura — quello sulla ricarica — invece che allo sconto una tantum.

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Domande frequenti

Quanto costa fare 100 km con l'auto elettrica caricata col fotovoltaico?

Un'auto elettrica consuma circa 15-18 kWh ogni 100 km. Se quei kWh arrivano dal tuo impianto fotovoltaico, il costo è vicino allo zero perché è energia già prodotta in casa; caricando dalla rete pagheresti invece il prezzo pieno del kWh in bolletta.

Serve un impianto più grande se ho l'auto elettrica?

In genere sì. Un impianto da 3-4 kW copre i consumi domestici; per alimentare anche l'auto conviene aumentare la potenza e, spesso, aggiungere una gestione intelligente della ricarica o un accumulo.

Posso caricare l'auto di notte con il fotovoltaico?

Non direttamente: di notte l'impianto non produce. Per usare la tua energia serale servono una batteria di accumulo che immagazzina il surplus del giorno, oppure spostare la ricarica nelle ore di sole con una wallbox intelligente.

Conviene la wallbox intelligente?

Se hai il fotovoltaico sì: una wallbox che avvia la ricarica quando c'è surplus solare ti fa caricare con la tua energia invece che con quella di rete, ed è ciò che rende l'abbinata davvero conveniente.

Vuoi il numero sulla tua bolletta, non su un esempio?

Il calcolatore lavora sui tuoi kWh reali e ti dice quanto pagheresti con le condizioni che trattiamo noi. Ci vogliono trenta secondi e non chiede né email né registrazione.

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